• Annunci

    • Co'Bagnoli Staff

      Report Primo Laboratorio Co'Bagnoli   11/05/2016

      Al termine del primo Laboratorio organizzato all'interno del processo di consultazione pubblica Co'Bagnoli, sono state sintetizzate in un report le prime proposte emerse dai tre tavoli di lavoro attivati. Trovate i temi (Ambiente, Cultura e Turismo, Welfare e Servizi) discussi e gli orientamenti emersi dalla discussione nel documento allegato che è stato rivisto e integrato dai partecipanti ai lavori del 16 Aprile 2016. A breve, verranno caricate all'interno delle sezioni dedicate le proposte indicate nel report per aprire la discussione pubblica in vista del Secondo Laboratorio.

      Per commentare e interagire è necessario iscriversi al forum.

      Buon lavoro a tutti! Report Primo Laboratorio Co'Bagnoli.pdf
    • Staff

      Report Secondo Laboratorio Co'Bagnoli   28/07/2016

      Qui trovate il report completo della seconda giornata di consultazione pubblica Co' Bagnoli che si è tenuta il 20 luglio Per commentare e interagire è necessario iscriversi al forum.

      Buon lavoro a tutti!
        REPORT 2a giornata Co'bagnoli.pdf
Stefano Pisani

La "Casa delle Associazioni" sul Pontile Nord come "antenna della Coesione Sociale" sul Mediterraneo.

1 risposta in questa discussione

Oggetto: Progetto Pontile Nord-Casa delle Associazioni.

Il progetto prende spunto dall'azione di coesione sociale condotta dalle associazioni civiche che, nel lontano 24 gennaio 2016, a valle della nomina del Commissario Nastasi promossero un incontro presso la Municipalità per sottoscrivere un protocollo di adesione alll'idea di rilancio dell'area che avesse visto, per la prima volta gli "eredi dei caschi Gialli" diventare attori del processo di trasformazione del Loro Territorio.

Le stesse associazioni si fecero promotrici di una serie di documenti prodotti in Cabina di Regia con i quali rivendicavano il loro ruolo civico mortificato per più di vent'anni su un territorio dal quale avevano solo ricevuto veleni, disocccupazione, degrado progressivo e promesse, promesse e ancora promesse....tutte non mantenute.

"Questa giornata di Lavoro" introdusse l'ing. Pisani, moderatore di quella giornata, è dedicata a quei mitici personaggi, metà uomini e metà eroi, che appesero i loro caschi gialli alle pareti della fabbrica Italsider per fare spazio alla promessa di un futuro migliore per il quartiere di Bagnoli".

Un volto, che prima dell'industria, contemplava turismo, pesca, termalismo, gastronomia e salubrità.  E da queste premesse, grazie all'azione di facilitazione sociale condotta egregiamente da Cò Bagnoli e dal personale di Invitalia S.p.a. nasce il progetto allegato alla presente.

Il Pontile Nord di Bagnoli è una struttura di cemento costruita nel 1962 lungo circa 900 metri quasi un kilometro di tracciato panoramico che si proietta verso l’orizzonte del golfo di Pozzuoli. Il pontile nasce come elemento di collegamento per la consegna  dei  materiali metallurgici (ferro e carbon-coke),  quindi come veicolo di "potenziali veleni" ( per l'ambiente) per il territorio di Bagnoli.  Dopo diverse dismissioni e abbandono dell’area, Napoli e i cittadini di Bagnoli non sono riusciti  nel tempo a dare un funzione strategica al pontile,  poiché  posto all'interno di un'area da anni tradita da bonifiche mai realizzate cosi da rendere il territorio ancora oggi contaminato e sotto la mortificazione del sequestro giudiziario quasi come se i reati li avessero commessi i cittadini di Bagnoli.  E allora, naturalmente, nasce l'idea del riscatto sociale e della coesione tra le forze civiche e storiche del quartiere, per anni silenziose, in quell'ossequioso silenzio che è il rispetto per l'occupazione, il lavoro, l'onestà e la produzione che, anche se nociva, mantiene in piedi una "vrenzola di economia" locale.

L'idea, elaborata e sviluppata di concerto tra i Presidenti delle due associazioni firmatarie: Arci Mare Bagnoli e Svegliamoglionesti, rispettivamente il sig. Giuseppe Esposito e l'ing. Stefano Pisani è quella di fare del Pontile stesso un "simbolo" del rilancio della cultura e dell'associazionismo civico della città di Napoli. Una sorta di "antenna della pace e della coesione" in grado di portare energia e coesione sociale su un territorio già troppo "ingannato" dalla Politica locale e Nazionale dopo vent'anni di promesse e di dispendio di danaro pubblico. Un antenna orizzontale protesa verso il mare in grado di trasmettere "quell'energia positiva" di cui hanno bisogno tutti i paesi del Mediterraneo e del mondo, un'antenna in grado di trasmettere cultura, solidarietà e, soprattutto, la speranza di creare nuove imprese vocate allo sviluppo sostenibile accompagnate dall'azione di controllo e proposizione delle associazioni locali

Il panorama con Ischia Capo Miseno  e l’isolotto di Nisida e Procida creano un paesaggio molto suggestivo al punto di lasciar pensare di essere al centro del mare e di essere avvolti dalla terra ferma, il mare resta da sempre elemento attrattore e luogo ideale per il tempo libero. Il progetto immagina un potere molto  più attrattivo, non si concentra solo sulla passeggiata panoramica verso il mare, ma immagina, in superficie, una passeggiata di 900 mt percorsa in 15 minuti organizzata in più punti con diverse  funzioni.
Inoltre lo spirito progettuale è talmente forte da immaginare un ulteriore tracciato sottostante il livello esistente di passeggiata a mare con attrattori culturali e gastronomici  con una rilevante funzione destinata allo svago e al tempo libero come la pesca sportiva, la gastronomia, le visite subacquee, l'osservazione dei fondali eccetera eccetera eccetera.
Il progetto prevede un ingresso allestito con schermi a led pubblicitari che permettono il continuo aggiornamento sugli interventi sull'area (Open Date Bonifica di cui l'ing. Pisani è stato anche propositore/ideatore) ed eventi organizzati sul sotto-pontile, cosi da rendere informazione e partecipazione sinonimo di trasparenza e coinvolgimento per i cittadini bagnolesi e partenopei, da sempre storicamente "respinti" dall'arcano sistema Bagnoli-Bonifiche.
La strettissima vicinanza con il polo alberghiero Istituto Professionale per I Servizi Enogastronomici e l'Ospitalità Alberghiera "g. Rossini" attraverso convenzioni sottoscritte, può dare un opportunità agli studenti di gestire a piano terra del pontile stesso una struttura  ristorativa (Taverna del Mare) con l’obiettivo di  formare e inserire nel mondo del lavoro le giovani eccellenze alberghiere dell’istituto di Bagnoli.
A metà percorso il pontile accoglie, sulla parte superiore, una struttura in ferro,  per la quale gli abitanti bagnolesi immaginano una struttura con all’interno una sala per videoproiezioni e una sorta di museo digitale  con diapositive che raccontano la storia  ed i processi di come era e come sarà l'area a trasformazione avvenuta, i processi di bonifica, le nuove tecnologie, eventuali cenni sulla biodepurazione, i bioriparatori, la fitodepurazione.
L’anima forte e innovativa del progetto è il fotovoltaico: le energie rinnovabili, i pannelli solari (forniti in conto energia attraverso il servizio SEU -Servizio Unico Energetico- dalla Talesun- quindi si pagherebbero da soli) si estendono lun
01.tifgo tutto il percorso  e si integrano con gli elementi di arredo come panchine, pensiline, sedute e illuminazione  permettendo di ammortizzare tutti i costi di intervento per la rigenerazione del pontile stesso che potrebbe infine essere intitolata  come prima "antenna fotovoltaica orizzontale del Mediterraneo".

Le aree risultanti dalla chiusura laterale indotta dai pannelli fotovoltaici e dal tavolato ordito tra le travi in c.a. del "sottopontile" creano dei volumi all'interno dei quali possono essere organizzate esposizioni permanenti di artisti locali, oppure degustazioni di vini e del pescato, oppure essere utilizzate per le prove di attrezzature per la pesca sportiva , i vari di piccole imbarcazioni eccetera eccetera. La pesca, la gastronomia, il turismo, la "cultura del mare in genere" diventerebbe quindi un'attività culturale-ricreativa-formativa attraverso la quale trsasferire alle giovani generazioni la passione ed il rispetto per il mare, l'ambiente, le specie ittiche autoctone, la pesca delle stesse, la loro preparazione, la loro degustazione con i vini tipici locali perchè dal mare, dal turismo, ddalla cultura e dalla proposizione civica possa nascere diffondersi in tutto il Mediterraneo la coesione sociale grazie all'Antenna Pontile Nord ribattezzata "Casa delle Associazioni Civiche", dedicata, per volontà degli stessi ideatori, a quei meravigliosi esseri metà uomini e metà eroi che solevano andare a lavorare "arnati" di un semplice caschetto giallo per difendersi da quel nemico "metà veleno e metà Politica".

Stefano ing. Pisani

Giuseppe Esposito.

02 - persone.tif

03.tif

Render 1.jpg

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

You need to be a member in order to leave a comment

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.


Accedi Ora